Vi aspettiamo alla Conferenza "GLI ERRORI DELLE DONNE (E NON SOLO) IN AMORE".
La dott.ssa Elena Dacrema e il dott. Massimo Botti - Psicologi e Psicoterapeuti- vi parleranno dei copioni relazionali più diffusi nell'ambito delle relazioni d'amore e di coppia. Verranno illustrati anche alcuni casi clinici.
mercoledì 11 novembre 2015
venerdì 2 ottobre 2015
La vita di coppia - una sfida continua!
Che l'amore sia tutto,
è tutto ciò che sappiamo dell'amore;
tanto basta, il carico dev'essere
proporzionato al solco. Emily Dickinson
Sul sito www.elenadacrema.com trovate un nuovo articolo sulla gestione delle difficoltà nelle relazioni di coppia che evidenzia quali sono alcuni errori comuni che distruggono, se messi in atto sistematicamente, il clima di coppia.
Io sono Psicologa e Psicoterapeuta a Piacenza, Castel San Giovanni e Rapallo e mi occupo anche ti terapia e consulenza per la coppia. Utilizzo la Terapia Breve Strategica
sabato 23 maggio 2015
Presentazione del libro Educazione Strategica
Gli Psicologi e Psicoterapeuti Massimo Botti e Elena Dacrema presenteranno il loro libro sabato 30 maggio- alle ore 17 a Piacenza, presso la Biblioteca Passerini-Landi.
Gli autori, Ricercatori Associati presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, si occupano di varie problematiche tra cui attacchi di panico, problemi di coppia, problemi ossessivi e compulsivi.
In questa presentazione illustreranno alcune problematiche riguardanti l'infanzia e la fanciullezza (3-14 anni),i possibili rimedi e faranno riferimento ad alcuni casi di intervento risolto con successo.
Per maggiori informazioni:
http://passerinilandi.biblioteche.piacenza.it/sedecentrale/iniziative-ed-eventi/30-5-educazione-strategica
venerdì 29 agosto 2014
E’ possibile superare la Depressione? Frida Kahlo avrebbe risposto “Viva la vida”
Il titolo dell'album del gruppo musicale britannico Coldplay “Viva la vida or Death and All His
Friends”
(2008) si ispira ad una celebre frase che la pittrice Frida Kahlo scrisse su il
suo ultimo quadro 8 giorni prima della sua morte. Il leader del gruppo Chris Martin infatti
scelse il titolo dell’album
probabilmente pensando alla pittrice: « Lei è sopravvissuta alla
poliomielite, ad una spina dorsale rotta e un male cronico per decenni. Ha
avuto un sacco di problemi e poi ha iniziato questo grande quadro a casa sua
che diceva "Viva la vida". Mi è piaciuta questa audacia. »
Frida Kahlo ha avuto la forza di dissimulare la
propria disabilità sublimando il dolore personale in opere artistiche che sono
apprezzate a prescindere dalla sua straordinaria biografia: all’età di diciotto
anni viene impalata da una sbarra di metallo dell'autobus su cui ritornava da
scuola insieme ad un suo compagno, incidente che le impedirà di conoscere la
maternità, se non per pochi mesi, perché avrà solo aborti. Si sposò con il
pittore Diego Rivera, da cui fu ripetutamente tradita anche con la sorella
Cristina.
Nonostante tutto il dolore sia fisico sia psicologico
la pittrice è sempre riuscita a superare i momenti critici e la depressione grazie alla sua forza,
dignità e amore per la vita.
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Frida Kahlo, Diego ed
io, 1949
Olio su tela, 29,5 x 22,4 cm
Collezione privata, New York
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«Non sono malata. Sono rotta. Ma sono
felice, fintanto che potrò dipingere»
Time Magazine, ʺAutobiografia messicanaʺ (27 aprile 1953)
Ma cos’è la Depressione?
Secondo la Terapia Breve Strategica la Depressione è
uno stato che insorge dopo tentativi fallimentari finalizzati a risolvere un
certo problema.
Chi è depresso rinuncia a fare le cose che faceva prima,
delega agli altri le decisioni (continua a chiedere aiuto agli altri, che fanno
le cose al suo posto) e parla dei suoi problemi lamentandosi.
Spesso le persone che vivono insieme alla persona che
ha il problema finiscono per divenire complici del problema stesso.
A volte la Depressione insorge in cui ha subito un
passato problematico o un trauma specifico, in questo caso la persona sente di
aver collezionato una serie di disastri nella sua vita e non riesce a
costruirsi un presente e quindi nemmeno un futuro adeguato.
In altri casi non è necessariamente presente un evento specifico ma la persona sostiene di non farcela più: fa fatica ad
alzarsi alla mattina e ad affrontare la giornata a causa della presenza di una
forte ansia.
Attualmente è possibile superare la depressione in
tempi brevi, anche grazie alla Terapia Breve Strategica che risulta un metodo
efficace ed efficiente nella cura di tale disturbo nell’82% dei casi
Bibliografia:
Muriana E., Pettenò L.,
Verbitz T., 2006 - I volti della depressione: curarsi in tempi brevi -
Ponte alle Grazie, Milano
giovedì 10 luglio 2014
Se scappi ti sposo...una donna camaleonte!
Se scappi, ti sposo (Runaway Bride)
è un film del 1999 diretto da Garry Marshall ed interpretato da Julia Roberts e Richard Gere. Il film,
come molti ben sapranno ha come protagonista una donna, Maggie Carpenter,
che alla soglia di ogni suo matrimonio scappa "a gambe levate", tanto
che sta per affrontare il quarto matrimonio! La cosa sembra una cosa molto
strana, infatti nel film la vita di Maggie aveva destato
le curiosità di un giornalista che ha deciso di scriverne un articolo.
In realtà proprio il giornalista, Ike, riesce a scoprire il vero
segreto di Maggie: lei non sa cosa vuole veramente e si adatta in tutto e
per tutto alle scelte dei partner..finchè non arriva il momento della decisione
definitiva (il matrimonio) e si rende conto che non è in grado di
affrontarla perché non è convinta!
Era cosi incerta dei suoi gusti che cambiava il modo di
mangiare le uova a seconda del partner!!
Maggie: "Confusa?!"
Ike: "Si! Sei così confusa che non sai neanche come ti
piacciono le uova!!!
"
Maggie: "Cosa?!"
Ike: "Si si! Col prete le volevi strapazzate, col
chitarrista pazzo erano fritte, con l'altro tipo quello degli insetti erano in
camicia e ora...ora, solo le chiare, grazie tante!
"
Maggie: "Questo significa cambiare idea.
"Ike: "Noo!! Questo significa non avercela per
niente un'idea!!!"
Questa difficoltà ad avere una chiara idea non è una cosa
così bizzarra, la possiamo trovare in persone che hanno difficoltà a scegliere
il proprio percorso professionale o di studio, e in campo sentimentale, in chi, purtroppo, o finisce ad adattarsi completamente al partner o lo cambia
continuamente..
Maggie a mio parere ricorda un po’ la donna camaleonte descritta nel libro “Gli errori delle donne
in Amore” di Giorgio Nardone: “per lei
seguire in tutto e per tutto il partner è la regola numero uno e, come un
camaleonte cambia i colori della propria pelle per mimetizzarsi e non essere
visto dai suoi predatori, questa tipologia di donna nelle sue relazioni amorose
ha la capacità di trasformarsi in modo sorprendente adeguandosi sempre allo
stile di vita del partner.
Se il
partner ama il calcio, lei riesce a farsi piacere anche le noiose e
interminabili trasmissioni televisive o riesce a divertirsi andando allo stadio
con lui. Se il suo compagno frequenta i silenziosi green e la lenta scansione
del golf, lei si trasforma in un’impeccabile estimatrice della pace e dello
stile un po’ snob tipici di questo sport.”
In ogni
caso, se la persona si rende conto di questa difficoltà a prendere le decisioni
che riguardano anche la vita quotidiana e non riesce a portare avanti un
progetto e a continuarlo, il fatto di essere un camaleonte diventa non più una
caratteristica peculiare ma un problema o una caratteristica di personalità, che
va gestita allo scopo di sviluppare le opportune capacità decisionali per
aumentare il livello della propria autostima e soddisfazione nella vita.
Bibliografia
e filmografia
Gary Marshall. Runaway Bride. Paramount
Pictures, 1999.
Nardone G., 2010. “Gli errori
delle donne in amore“, Ponte alle Grazie, Milano
martedì 1 luglio 2014
Tutto quello che le donne non …sopportano!
Ovvero le psicotrappole in cui gli uomini facilmente
cadono
La
coppia è un sistema il cui equilibrio dipende dal gioco di azioni e reazioni
reciproche dei partner. Ogni nostro comportamento ha un’influenza, oltre che
sui noi stessi, sul partner stesso e sulla relazione che viviamo. Per questo è
sembra opportuno condurre in modo efficace la comunicazione e la relazione con
l’altro al fine di gestire e non subire gli effetti che derivano da questi
aspetti.
Spesso
troviamo articoli su riviste femminili che suggeriscono le modalità più
funzionali con cui comportarsi con il sesso maschile.. ma forse si sottovaluta
che pure lo stesso sesso maschile avrebbe bisogno di un supporto per avere più
consapevolezza di certi meccanismi “letali” per la coppia.
Se
si considerano gli assiomi della comunicazione, la prima “regola “ dice che è impossibile non comunicare.
Il
comportamento non ha un suo opposto: non possiamo non comportarci. In ogni
caso, abbiamo sempre un comportamento. Quindi qualsiasi comportamento,
atteggiamento o silenzio è una precisa comunicazione.
Vediamo
nello specifico alcuni comportamenti che possono portare a difficoltà o
fraintendimenti e gli psico-consigli in base ai quali orientare un
comportamento più funzionale.
Comportamento
n. 1: dedicare pochi momenti alla coppia ovvero lasciare che il lavoro, il
dovere o altre attività invadano tutto lo spazio.
Sicuramente
il fascino ed il potere economico sono aspetti di un uomo che suscitano
interesse ma, fatta eccezione per i casi in cui una coppia sia fondata solo su
questi, a lungo termine non bastano… la partner ha bisogno di piccoli gesti per
sentirsi apprezzata ed anche il tempo dedicato alla coppia è una cosa molto
importante. La settimana può essere carica di impegni ma è opportuno
programmare almeno un appuntamento settimanale piacevole.
Comportamento
n. 2: chiamare la partner mentre si sta facendo altro o quando si ha poco tempo
per sostenere una conversazione.
Se
chiamate la partner e dovete interrompere bruscamente la comunicazione
probabilmente è meglio evitare la chiamata: la partner potrebbe arrabbiarsi del
poco tempo che avete a disposizione e sentirsi squalificata da tale
comportamento
Comportamento
n. 3: Sopravvalutare i propri impegni e sottostimare quelli dell’altro
Ognuno,
in coppia o in famiglia, ha i propri impegni e non è carino pensare che l’altro
sia sempre a propria disposizione…
Un
ingrediente che logora la coppia infatti è una non equilibrata di gestione del
potere: se la vostra compagna vi asseconda sempre o è molto dedita al
sacrificio o presto troverà altri modi di gestire il tempo!
Comportamento n. 4: Evitare di utilizzare continuamente il telefono durante le uscite con la
partner..
Ormai
siamo tutti dipendenti dagli strumenti tecnologici ma rispondere a chiamate o
messaggi di lavoro ad orari poco consoni è segno di poca sensibilità e
carineria.
E’ ovvio che non si puo’ essere sempre attenti a comportarsi
nel modo più opportuno, infatti quanto più una relazione è spontanea e sana,
tanto più l’aspetto relazionale della comunicazione recede sullo sfondo. In relazione
più sofferte e complesse è invece opportuno controllare certi atteggiamenti.
Watzlawick, P., Beavin, J.H., Jackson, D.D., Pragmatica
della comunicazione umana.Astrolabio Editore, Roma, 1997.





