martedì 20 giugno 2017

Terapia Strategica Piacenza - PSICOPILLOLE






Se non sai dove stai andando, ci non arriverai mai.


TRATTO DA:  Happy: Secrets to Happiness from the Cultures of the World (Lonely Planet Books)


LETTORI, COSA NE PENSATE?



domenica 4 giugno 2017


Spunto..... della giornata




Esprimiti in parole non ancora pronunciate,
vivi la tua vita con braccia spalancate.
La tua vita comincia oggi....il resto non è ancora scritto.
Da: Unwritten di Natasha Bedingfield

lunedì 27 marzo 2017

L' Emetofobia. Superarla in tempi brevi





Il termine Emetofobia deriva dal greco  émetos ‘vomito’ e fobia (sec. XX) e consiste nella paura di vomitare in pubblico.

Alla base può esserci un'esperienza sgradevole in cui si è stati male ma questo non è detto che si verifichi in tutti i casi. Quello che è certo è che l'ansia di perdere il controllo ed avere nausea fino al punto di vomitare può essere così forte da causare un attacco di panico.

La Terapia Breve Strategica mira a risolvere in tempi brevi questo problema smontando inizialmentei tentativi disfunzionali che la persona attua per venir fuori dal disagio che prova.
Nello specifico chi soffre di Emetofobia evita alcuni luoghi o situazioni: ristoranti, bar, luoghi di svago dove teme che non possa esserci un bagno, luoghi troppo affollati e non conosciuti... Inoltre vengono messe in atto alcune precauzioni che complicano il problema: ridurre la quantità di cibo per paura di star male, sedersi nei locali in prossimità del bagno o dell'uscita, limitare le uscite stesse solo a posti familiari.

Spesso la paura di star male fa profetizzare ciò che di teme e quindi si innesca un meccanismo per cui alla persona viene realmente nausea, mal di stomaco e/o mal di pancia come effetto dell'ansia. Sovente il fatto di parlare con le altre persone di questo disagio non porta sollievo, in quanto gli altri solitamente lo minimizzano, bensì un peggioramento del problema stesso.

Gli esiti positivi dell'applicazione del modello strategico si attestano sul 88% dei casi trattati , con una efficacia ancora più elevata per i disturbi fobico-ossessivi, come l'emetofobia, dove l'efficacia raggiunge il 95%.


Bibliografia 

mercoledì 11 novembre 2015

Conferenza amore e coppia

Vi aspettiamo alla Conferenza "GLI ERRORI DELLE DONNE (E NON SOLO) IN AMORE".

La dott.ssa Elena Dacrema e il dott. Massimo Botti - Psicologi e Psicoterapeuti- vi parleranno dei copioni relazionali più diffusi nell'ambito delle relazioni d'amore e di coppia. Verranno illustrati anche alcuni casi clinici.


venerdì 2 ottobre 2015

La vita di coppia - una sfida continua!


Che l'amore sia tutto,
è tutto ciò che sappiamo dell'amore;
tanto basta, il carico dev'essere 
proporzionato al solco. Emily Dickinson

Sul sito www.elenadacrema.com trovate un nuovo articolo sulla gestione delle difficoltà nelle relazioni di coppia che evidenzia quali sono alcuni errori comuni che distruggono, se messi in atto sistematicamente, il clima di coppia.
Io sono Psicologa e Psicoterapeuta a Piacenza, Castel San Giovanni e Rapallo e mi occupo anche ti terapia e consulenza per la coppia. Utilizzo la Terapia Breve Strategica

sabato 23 maggio 2015

Presentazione del libro Educazione Strategica



Gli Psicologi e Psicoterapeuti Massimo Botti e Elena Dacrema presenteranno il loro libro sabato 30 maggio- alle ore 17 a Piacenza, presso la Biblioteca Passerini-Landi.

Gli autori, Ricercatori Associati presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, si occupano di varie problematiche tra cui attacchi di panico, problemi di coppia, problemi ossessivi e compulsivi.
In questa presentazione illustreranno alcune problematiche riguardanti l'infanzia e la fanciullezza (3-14 anni),i possibili rimedi e faranno riferimento ad alcuni casi di intervento risolto con successo.










Per maggiori informazioni:
http://passerinilandi.biblioteche.piacenza.it/sedecentrale/iniziative-ed-eventi/30-5-educazione-strategica

venerdì 29 agosto 2014

E’ possibile superare la Depressione? Frida Kahlo avrebbe risposto “Viva la vida”


Il titolo dell'album del gruppo musicale britannico Coldplay “Viva la vida or Death and All His
Friends” (2008) si ispira ad una celebre frase che la pittrice Frida Kahlo scrisse su il suo ultimo quadro 8 giorni prima della sua morte. Il leader del gruppo Chris Martin infatti scelse  il titolo dell’album probabilmente pensando alla pittrice: « Lei è sopravvissuta alla poliomielite, ad una spina dorsale rotta e un male cronico per decenni. Ha avuto un sacco di problemi e poi ha iniziato questo grande quadro a casa sua che diceva "Viva la vida". Mi è piaciuta questa audacia. »
Frida Kahlo ha avuto la forza di dissimulare la propria disabilità sublimando il dolore personale in opere artistiche che sono apprezzate a prescindere dalla sua straordinaria biografia: all’età di diciotto anni viene impalata da una sbarra di metallo dell'autobus su cui ritornava da scuola insieme ad un suo compagno, incidente che le impedirà di conoscere la maternità, se non per pochi mesi, perché avrà solo aborti. Si sposò con il pittore Diego Rivera, da cui fu ripetutamente tradita anche con la sorella Cristina.
Nonostante tutto il dolore sia fisico sia psicologico la pittrice è sempre riuscita a superare i momenti critici  e la depressione grazie alla sua forza, dignità e amore per la vita.



Frida Kahlo, Diego ed io, 1949

Olio su tela, 29,5 x 22,4 cm

Collezione privata, New York

«Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere»
Time Magazine, ʺAutobiografia messicanaʺ (27 aprile 1953)

Ma cos’è la Depressione?
Secondo la Terapia Breve Strategica la Depressione è uno stato che insorge dopo tentativi fallimentari finalizzati a risolvere un certo problema.
Chi è depresso rinuncia a fare le cose che faceva prima, delega agli altri le decisioni (continua a chiedere aiuto agli altri, che fanno le cose al suo posto) e parla dei suoi problemi lamentandosi.
Spesso le persone che vivono insieme alla persona che ha il problema finiscono per divenire complici del problema stesso.
A volte la Depressione insorge in cui ha subito un passato problematico o un trauma specifico, in questo caso la persona sente di aver collezionato una serie di disastri nella sua vita e non riesce a costruirsi un presente e quindi nemmeno un futuro adeguato.
In altri casi non è necessariamente presente un evento specifico ma la persona sostiene di non farcela più: fa fatica ad alzarsi alla mattina e ad affrontare la giornata a causa della presenza di una forte ansia.
Attualmente è possibile superare la depressione in tempi brevi, anche grazie alla Terapia Breve Strategica che risulta un metodo efficace ed efficiente nella cura di tale disturbo nell’82% dei casi


Bibliografia:
Muriana E., Pettenò L., Verbitz T., 2006 - I volti della depressione: curarsi in tempi brevi - Ponte alle Grazie, Milano